Per lo speciale di Natale della nostra rubrica “4 chiacchiere con FCM”, non potevamo scegliere nessun altro:
il protagonista è il nostro allenatore, Mister Omar Copelli.
Figura centrale del progetto sportivo, guida tecnica, riferimento umano e professionale per la squadra e per tutto l’ambiente rossonero.
Con la sua visione chiara, il suo carattere e la sua capacità di costruire un gruppo vero, Copelli ha contribuito in modo decisivo alla crescita del FC Malcantone, dentro e fuori dal campo.
Il girone d’andata si è chiuso a –3 dalla capolista, con una squadra che lotta, corre e non molla mai. E dietro questa identità c’è la mano del Mister: lavoro quotidiano, disciplina, cura dei dettagli e una passione che si sente in ogni allenamento.
🎙️ 1️⃣ Mister, chiudere l’andata a –3 dalla vetta è un segnale importante. Che valore dà a questo percorso?
E’ stato importantissimo perché ci ha dato la possibilità di trascorrere questa pausa con serenità ed entusiasmo pronti poi a ripartire ambiziosi ed alzando l’asticella. E’ stato un percorso che ci ha portato ad avere la consapevolezza di potercela giocare fino alla fine, purtroppo credo che non tutti ci credessero fin dall’inizio.
🧠 2️⃣ Il gruppo sembra maturo, affamato e sempre più consapevole. Qual è stata la chiave nella costruzione di questa identità?
I risultati fanno la differenza, aver chiuso con 5 vittorie consecutive ha dato grande entusiasmo ed energia a tutto l’ambiente. Siamo al terzo anno di un percorso che ci ha dato grandi soddisfazioni, quest’anno abbiamo cambiato qualcosa aggiungendo qualità ed esperienza. Dopo un inizio poco costante sul piano dei risultati, ma con delle prestazioni sempre buone, spero che abbiamo raggiunto la maturità per essere una squadra che se la giochi per il vertice della categoria.
🔥 3️⃣ Ogni allenatore ha una filosofia personale. Qual è l’idea di calcio che sta guidando il Malcantone in questa stagione?
Personalmente cerco di proporre un gioco propositivo ed aggressivo, quando questo percorso ha avuto inizio con la fusione, abbiamo avuto la fortuna di poter scegliere giocatori adatti a questa filosofia, non credo di essere un integralista, quando è stato necessario abbiamo cambiato anche atteggiamento a dipendenza della situazione, però tendenzialmente cerchiamo di fare noi la partita.
🎄 4️⃣ Una domanda speciale per un giorno speciale: qual è il suo augurio sportivo e umano per il 2026 del Malcantone?
Il mio augurio è quello di continuare a crescere, a divertirsi e raggiungere gli obbiettivi che ci siamo prefissati, è chiaro che nel calcio poi quello che conta è vincere però se lavoreremo con serietà, ambizione, consapevolezza, serenità e la giusta dose di divertimento sono sicuro che alla fine non avremo rimpianti.
🌱 5️⃣ Oltre alla prima squadra, sei anche il responsabile tecnico del Raggruppamento Allievi Malcantone. Quanto è importante il settore giovanile per il futuro del club e che impronta stai cercando di dare ai nostri ragazzi?
Stiamo lavorando per far si che il settore giovanile diventi un serbatoio importante per la prima squadra, è qualche anno che aggreghiamo qualche allievo ed in diversi hanno già debuttato. Cerchiamo di formare giocatori sia dal punto si vista tecnico/tattico sia dal punto di vista umano, cerchiamo di trasmettere dei valori ed una cultura del lavoro che è fondamentale per poter stare al livello della prima squadra. Speriamo che nei prossimi anni questo lavoro paghi così che diversi ragazzi riescano ad imporsi in pianta stabile.
Colgo l’occasione per fare gli auguri a tutta la famiglia rossonera di trascorrere un felice e sereno Natale in attesa di ritrovarci con l’anno nuovo carichi come sempre per affrontare al meglio le nostre attività.
Una chiacchierata dedicata all’uomo che ogni settimana guida la squadra con rispetto, competenza e ambizione.
Un mister che rappresenta il presente e il futuro del nostro club.
Buon Natale, Mister.
Buon Natale, Malcantone.
⚫🔴 Forza Malcantone – uniti anche nelle feste!

