Cuore e motore del movimento femminile del R.A. Malcantone
Per questa nuova puntata della rubrica “4 chiacchiere con” diamo spazio a una figura fondamentale per il presente e soprattutto per il futuro del nostro club: Laura Testoni.
Laura è l’artefice della nascita e della crescita del movimento femminile nel Malcantone, un progetto costruito con competenza, passione e visione, che negli anni ha dato struttura, continuità e credibilità al calcio femminile sul territorio.
Oltre al suo impegno sportivo, Laura è anche Docente di Didattica dell’Educazione Fisica, un aspetto che emerge chiaramente nel suo modo di lavorare: attenzione alla persona, ai processi educativi e allo sviluppo a lungo termine delle atlete.
Il suo contributo va ben oltre il campo: è cultura sportiva, inclusione, educazione e responsabilità.
⚽ 1️⃣ Laura, il movimento femminile nel Malcantone è cresciuto in modo importante negli ultimi anni. Da dove è nata l’idea e cosa ti ha spinto a crederci fin dall’inizio?
le idee a volte nascono dal vissuto personale e per me è stato proprio così.
Da bambina avrei voluto giocare a calcio, ma nel mio paese esisteva solo la squadra maschile. Così i miei genitori, lavorando e non potendosi occupare di portarmi più lontano, non hanno accettato che iniziassi a giocare a calcio con i maschi e mi iscrissero a pallavolo. Sport che ho praticato fino a 22 anni, pur restando innamorata del calcio. In seguito mi sono iscritta ad una squadra di calcio a 7 in Italia e da allora non ho più smesso di giocare.
Per questa ragione è nato il movimento femminile qui nel Malcantone, per dare l’opportunità a tante bambine che io, così come altre ragazze della mia generazione, non abbiamo avuto.
🌱 2️⃣ Il calcio femminile è prima di tutto un progetto educativo. Quali valori cerchi di trasmettere alle ragazze attraverso lo s i valori che cerchiamo di trasmettere sono:l’inclusione, l’impegno per dare il massimo per sè e per il gruppo, la costanza e la tenacia di riprovare affrontando e spingendosi oltre i propri errori.
Ma anche il rispetto per le compagne, gli avversari, gli allenatori e le regole di gioco: la gestione delle emozioni, la collaborazione e lo spirito di squadra.
🎓 3️⃣ Il tuo ruolo di docente in educazione fisica influisce molto sul tuo approccio sportivo. In che modo scuola e calcio si completano nel tuo lavoro?
l’educazione fisica e l’allenamento giovanile hanno molteplici punti di contatto che da sempre mi hanno arricchita personalmente e professionalmente. Dopo il bachelor e il master in scienze motorie e alcune prime esperienze nel mondo della preparazione atletica e dello sport d’élite ho deciso di orientarmi verso contesti più inclusivi e “sociali “ senza selezione. È in questo ambiente in cui mi sento realizzata poiché l’aspetto educativo e di crescita personale ha un margine più ampio di sviluppo che tocca la prestazione sportiva senza però che un aspetto prevalga sull’altro.
Lavorare nelle scuole significa anche essere aggiornati con il cambiare delle generazioni, le abitudini e gli interessi di bambine e bambini e conoscere il contesto ambientale in cui si allena.
🤝 4️⃣ Quali sono state le difficoltà maggiori nel costruire e far crescere il movimento femminile e quali, invece, le soddisfazioni più grandi?
le difficoltà più grandi inizialmente sono state “emotive” nell’affrontare determinati commenti e scontrarsi con il maschilismo che ancora avvolge il mondo del calcio. Dal punto di vista logistico far quadrare i numeri: le ragazze che giocano in Ticino sono ancora una realtà minore rispetto ad altri sport e i selezionatori oltre che le scelte di vita personali delle ragazze possono mettere in discussione l’iscrizione o meno ad un campionato in una realtà territoriale complessa come la nostra.
Le soddisfazioni sono però tantissime: ne citerò solo alcune. In primo luogo percepire in prima persona il cambiamento di atteggiamento verso il calcio femminile da parte degli allenatori, quindi delle famiglie e di conseguenza dei bambini sul campo, i quali non commentano più “Dai palla vostra” ma giocano semplicemente a calcio e si stringono la mano con rispetto a fine partita.
In secondo luogo vedere il Raggruppamento Allievi Malcantone poter schierare 4 formazioni tutte al femminile nonostante il progetto sia cominciato solo 6 anni fa.
La terza soddisfazione che voglio menzionare sono o risultati sportivi. Un lavoro ben strutturato e con allenatrici ed allenatori competenti ci ha permesso di vincere tre volte la coppa Ticino pur confrontandoci con realtà molto più grandi e potenzialmente meglio organizzate come il Lugano. Alcune ragazze dopo aver intrapreso il percorso giovanile con noi militano ora nel Team Ticino e alcune possono vantare delle convocazioni in nazionale di categoria. Sono orgogliosa del fatto che gruppo, risultati e divertimento si siano fusi con un buon equilibrio integrando ogni bambina e ogni ragazza nel percorso.
🔮 5️⃣ Guardando al futuro: come immagini il calcio femminile nel Malcantone tra qualche anno e quali sono i prossimi passi da compiere?
l’intelligenza artificiale e il buon senso risponderebbero che ci auguriamo di continuare a crescere con entusiasmo e che il Raggiungimento allievi Malcantone possa continuare ad essere una società in cui le giovani possano migliorarsi nello sport ma anche nei valori, nel rispetto e nello spirito di squadra.
Io rispondo che mi auguro che i valori dello sport di squadra e le attività di gruppo possano prendere più spazio in una società che rinchiude sempre maggiormente i giovani da soli davanti ad uno schermo e nella quale l’individualismo sta prendendo piede sempre maggiormente.
Mi auguro che uno sport “povero” come il calcio possa far divertire e rendere felici le bambine e le ragazze più di qualsiasi altro regalo costoso e che il valore del gruppo e dell’amicizia possano vivere per anni e sopravvivere anche oltre il calcio.
I prossimi passi saranno semplicemente continuare a seguire gli ideali che ci accompagnano e dedicarci alla prosecuzione di questo progetto che vorrebbe offrire sul territorio squadre femminili per tutte le categorie.
Un’intervista che racconta passione, competenza e coraggio.
Laura Testoni rappresenta un pilastro del progetto Malcantone: una persona che ha saputo trasformare un’idea in una realtà viva, solida e in continua crescita.
⚫🔴 Forza Malcantone – crescere insieme, senza distinzioni.
