4 chiacchiere con… Marco Jardini
Presidente Raggruppamento Allievi Malcantone (R.A. Malcantone)
Per questa puntata speciale (ultima del 2025) della rubrica “4 chiacchiere con FCM” mettiamo al centro il futuro del nostro club.
Il protagonista è Marco Jardini, Presidente del Raggruppamento Allievi Malcantone, figura chiave nella crescita del settore giovanile e nel progetto sportivo ed educativo che coinvolge centinaia di ragazzi del territorio.
Il R.A. Malcantone non è solo calcio: è formazione, valori, responsabilità e senso di appartenenza. Un lavoro quotidiano spesso silenzioso, ma fondamentale, che permette alla Prima Squadra e alla società di costruire basi solide nel tempo.
🌱 1️⃣ Marco, il Raggruppamento Allievi Malcantone è una realtà sempre più strutturata. Qual è oggi la sua missione principale?
Offrire a qualsiasi bambino o bambina del Malcantone la possibilità di fare sport in un ambiente sano, educativo e inclusivo. Puntiamo a promuovere non solo le competenze sportive, ma anche valori come il rispetto, la collaborazione e il divertimento, che sono alla base della crescita personale e della vita di gruppo
⚽ 2️⃣ Quali valori cercate di trasmettere ai ragazzi, oltre all’aspetto puramente sportivo?
Oltre all’aspetto puramente sportivo cerchiamo soprattutto di trasmettere valori umani forti: il rispetto degli altri e delle regole, il fair play, la disciplina, la collaborazione e l’inclusione. Vogliamo che ogni ragazzo e ogni ragazza impari a stare in gruppo, ad assumersi responsabilità e ad affrontare le sfide con passione e coraggio, in un ambiente sano dove contano il divertimento, l’amicizia e la crescita personale almeno quanto il risultato
🤝 3️⃣ Quanto è importante il legame tra il settore giovanile, la Prima Squadra e la società FC Malcantone?
La Prima Squadra deve essere il faro che traina tutto il movimento, il punto di riferimento verso cui i ragazzi guardano e a cui possono legittimamente aspirare. In questo senso è importantissimo che esista uno sbocco concreto: i nostri giovani devono vedere che, lavorando con impegno, possono arrivare a giocare a calcio ad un ottimo livello, senza dover lasciare il territorio.
Vogliamo che i ragazzi capiscano che, attraverso il percorso nel R.A.Malcantone, possono un giorno confrontarsi con squadre d’oltre Gottardo e togliersi belle soddisfazioni sportive. Questo crea motivazione, senso di appartenenza e orgoglio, e rafforza il legame tra settore giovanile, Prima Squadra e società.
🔧 4️⃣ Gestire un raggruppamento significa coordinare persone, famiglie, allenatori e dirigenti. Qual è la sfida più grande del tuo ruolo?
La sfida più grande, paradossalmente, non è organizzare allenamenti, calendari o riunioni, ma tenere insieme tutte le persone e le sensibilità coinvolte. E allo stesso tempo riuscire a far riconoscere, all’esterno, il valore di tutto questo lavoro.
Sono estremamente orgoglioso del gruppo di comitato che siamo riusciti a costruire: ognuno ha il proprio ruolo, il proprio compito e dà un contributo tangibile alla gestione quotidiana del Raggruppamento. Gestiamo 18 squadre, 2 scuole calcio, circa 45 formatori e 350 ragazzi e ragazze: solo questo dà la misura della complessità e della responsabilità che ci assumiamo ogni stagione.
La difficoltà più grande è far comprendere a tutti i genitori l’enorme impegno che c’è dietro e il perché di certe scelte organizzative o educative..
Un altro punto davvero dolente è la cronica mancanza di infrastrutture adeguate nei nostri Comuni: campi, spogliatoi e spazi di qualità sono insufficienti rispetto al numero di ragazzi che seguiamo. È una situazione che, per un territorio come il nostro e per il lavoro che si sta facendo con i giovani, si può definire senza mezzi termini indecente, e che rischia di frenare lo sviluppo di un progetto di cui il Malcantone dovrebbe andare orgoglioso.
🔮 5️⃣ Guardando al futuro: dove vorresti vedere il R.A. Malcantone tra qualche anno?
Nel futuro vedo il R.A. Malcantone come una realtà ancora più solida, sia dal punto di vista calcistico sia da quello organizzativo. L’obiettivo è crescere senza snaturare la nostra identità e il nostro legame con il territorio.
Calcisticamente il desiderio è quello di alzare in modo significativo il livello tecnico di base di tutti i nostri ragazzi e ragazze. In questa direzione va la collaborazione avviata da settembre 2025 con la FC Lugano Academy, che rappresenta un passo importante per portare maggior qualità nel lavoro in campo e offrire nuove prospettive di crescita ai giovani.
Parallelamente, il grande auspicio è poter finalmente disporre di infrastrutture – campi e spogliatoi – paragonabili al resto della Svizzera, così da offrire ai ragazzi del Malcantone condizioni dignitose e moderne per praticare sport vicino a casa.
